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Pensieri… sfoghi… molto personali…

I dirupi dell’anima


Guida alla lettura

Cosa fai se perdi l’amore, ma non perdi il tuo amore?

Annego in silenzi monchi,
i miei;
lacune nelle parole
quando terminano senza avviso.Sul cuore,
terra arida e frantumata,
avvizziscono le piante buone.

Per dispetto e calunnia
sboccia il fior di dolore
a mucchi e cespugli.

Mi tentano i colori accessi
e le nette fragranze
intinte nell’ira.

Alzo gli occhi,
passo oltre
e scelgo di credere.

Provo ancora a colmare i silenzi,
i miei.

P.S.
È un componimento di qualche anno fa… l’ho ritrovato e ve lo ripropongo

Crescere ed appassire


vuol dire saper anestetizzare il dolore
rinchiuderlo o alienarlo,
prenderlo a piccole dosi,
per non affogare…

… ‘ché poi crescere e invecchiare
vuol dire perdersi il senso di una felicità
perché se impari a non soffrire,
alla fine,
ti chiedi se eri poi così felice…

… ‘ché poi crescere e invecchiare
vuol dire un po’ appassire
nell’anima…

… ‘ché poi crescere e invecchiare
chi l’ha detto che lo debba mai fare?

Ansia di lei che ancor non sai


Cuor non batte
greve d’amor ansante
ruba aria al sorriso
incapace a traboccare
solo,
senza te


Sarà capitato a tutti di amare tanto da venirne soffocati e non saperlo ancora maneggiare perché la storia è giovane… e a volte rimane giovane per sempre

Avevo una storia…


Avevo una storia… di quelle che non sai dire

Che se ti ci fermi a pensare ti dai dell’idiota.
Ma su cui non pensi.. e dopo un po’ ti ci abbandoni… ti fidi, che se anche non capisci, se anche fa male, se anche sembra niente ha dentro di sé il tuo futuro…
Te lo dice l’olfatto per primo, poi il tatto, da ultimo la vista…
perché poi tu vedi cose che forse non ci sono..
o sono solo per te…
non sai… e non ti fidi allora poi degli occhi…
Ma il naso non ti inganna…

Però mancano tante cose…

Avevo una storia così…
Poi lei se ne è andata… o forse sono andato io…

E tu ci muori… anche se ormai, è nell’aria da un po’, ci muori comunque un po’…

Vai avanti… il cuore sta comunque in gabbia… ma vai avanti…
ti ritrovi in una vita più facile. … a tratti più gratificante…

Con emozioni sbiadite e fievi, ma presenti e quasi tutte belle..

E poi quasi dal nulla ricompare.. lei..

E tu non sai più cosa fare…

Un passato terribile con dentro con la promessa che hai sempre voluto vivere….

E tu non sai più cosa fare…

E la vita decide per te, e ti ricorda che una promessa è una vita futura, non la puoi tralasciare

L’impegno dell’inetto


Oggi ho un ricordo…
… Interno scuola… lezione di musica…
sto suonando e faccio schifo.. non sento il tempo, sono goffo eppure mi ci impegno perché di fondo mi piace… gli altri ridono è ovvio.

Il prof all’improvviso prende uno di quelli che sfottono, lo fa alzare e gli dice di suonare con una mano sola visto che si sente tanto bravo…

Rimango interdetto… non me lo aspetto sono imbarazzato…
quasi non sento cosa dice dopo e oggi non lo ricordo, ma ricordo un senso di pace…

Ora penso a chi fa lo stesso oggi, a chi pensa di potermi parlare dietro, prendendomi in giro, e mettendo in mezzo chi mi è vicino… confondendo impegno ed entusiasmo per strafottenza…

è facile fare i modesti quando le cose vi riescono, vi muovete in mille sciocchezze prendendo come vero quello che vi riesce, senza ascoltarlo

Godete della vostra pochezza passata, presente e futura.. non avete i numeri per vedere veramente dove sono….